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Domenica prossima, 14 maggio, sarà la giornata nazionale della bicicletta e approfitto di questo per lasciare un messaggio a tutte quelle donne che come me hanno passato i 40, sono in sovrappeso, sempre stanche e sempre nervose.

Dopo un anno di Bicicletta, 13 km al giorno il tragitto casa lavoro e ritorno e dopo aver coinvolto tutta la famiglia in scampagnate nel week-end sono sempre sopra i 40 anni, sempre in sovrappeso ma sicuramente meno stressata e nervosa.

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Guardate qui cosa succede al corpo di una donna dopo un anno di pedalate:

  1. Pedalare abbassa lo stress e diminuisce la depressione;
  2. In una donna in premenopausa e in sovrappeso un’ora di bicicletta più volte a settimana ha effetti dimagranti. Con un’andatura di 20 km/h è possibile bruciare fino a 500 calorie;
  3. Essendo uno sport di resistenza, rafforza gradualmente non solo il cuore ma anche la ventilazione polmonare. Più si pedala intensamente, più si allunga l’aspettativa di vita;
  4. La bicicletta tonifica e modella gambe, polpacci e glutei;
  5. A differenza della corsa non danneggia le articolazioni; il ciclismo è uno sport a basso impatto: non esercita pressioni sulle articolazioni delle gambe, molto indicato per chi ha problemi con le ginocchia;
  6. Diminuisce la sensazione di fatica e sviluppa dopamina. I livelli di energia di chi va in bici a ritmo moderato per almeno tre volte a settimana migliorano del 20%, mentre diminuisce l’affaticamento del 65%;
  7. Andare in bici mezz’ora per tre volte a settimana è un’attività in grado di ridurre sensibilmente la pressione del sangue e il colesterolo, due dei principali fattori di rischio cardiovascolare nelle donne.

Li trovo degli ottimi motivi per cominciare

Fonte: Vanity Fair Italia

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