Tag

,

**noi adolescenti degli anni ’80**

 

Sono un’adolescente degli anni ’80 e vengo da un quartiere popolare. Dove abitavo io se eri un bullo, un fuori legge, un cattivo ragazzo eri un figo. Al cinema davano “Meri per Sempre” e “Ragazzi Fuori” e tutti imparavano le battute di Meri, di Natale e degli altri a memoria; In prima TV davano “Warriors, i guerrieri della notte” che in poco tempo diventò il manifesto della gioventù bruciata di quel decennio. Diciamo che di modelli positivi in un contesto socio-economico desolante come quello della mia gioventù ne giravano pochini, tant’è che una nutrita parte delle persone che ho più o meno frequentato prima dei 20 anni hanno conosciuto da vicino le patrie galere.

Ma la premessa che c’entra con la politica? Corsichese poi?

C’entra cMANNY’entra, perché io devo sempre trovare una spiegazione alle cose storte che mi passano davanti al naso, una giustificazione o semplicemente sono sopraffatta dalla voglia di incasellare cose e persone (come qualcuno mi ha fatto notare). Mi piace quindi pensare ad un mio coetaneo (SOPRA I 40 PER CIO’) che dice o scrive determinate cose come uno di quelli che da ragazzino probabilmente non era un bullo ma una vittima di bullismo che è diventato carnefice per una voglia di rivalsa soffocata, che dopo tanti anni e sfociata nell’odio verso i più deboli, i diversi, gli stranieri.

Delle frasi così offensive (come quelle viste nella foto sopra) ma al contempo così puerili sono di una mente che non si è evoluta, di una persona rimasta l’adolescente complessato che la sera prima di andare a dormire sognava di farla pagare a tutti. La cosa tragica, a parte la vicenda umana dell’uomo è il fatto che amministra il comune dove vivo, quello che sta ad Ovest di Paperino per intenderci, uno di quelli che con il suo voto delibera se un bambino può mangiare o no a scuola o se una biblioteca può rimanere aperta oppure chiusa definitivamente.

A un po’ di gente questo piace, gode nel leggere su FB certi post, mette mi piace e commenta incitando e aggiungendo benzina al fuoco. Proprio il caso di dire che la rete social ha portato alla luce tanti mostri che prima, senza internet sarebbero rimasti solo leggende metropolitane.

Annunci