ONE BILLION RISING A CORSICO GRAZIE A VENTUNESIMODONNA

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“Dobbiamo abbandonare i tentacoli delle nostre false sicurezze e interrompere il mondo così come lo conosciamo. Sovvertire, lottare e danzare con tutte le nostre forze  per immaginare una vita al di là delle false comodità” (Eve Ensler). Non può esserci rivoluzione senza solidarietà2017-02-14 One Billion Rising.jpg

Ma tu lo sai cosa è ONE BILLION RISING?

E’, in poche parole, una campagna di sensibilizzazione lanciata del 2013 da Eve Ensler (l’autrice de “I monologhi della vagina), il punto di partenza fu la drammatica statistica per cui una donna su tre in tutto il pianeta sarà picchiata o violentata nel corso della propria vita e da li nacque questo (chiamiamolo cosi dai)  flash-mob mondiale con l’obiettivo di portare, il giorno di San Valentino, 1.000.000.000 (UN MILIARDO!) di persone in strada a ballare. ONE BILLION RISING è diventato un appuntamento annuale e quest’anno il tema è la SOLIDARIETA’:

“Non può esserci rivoluzione senza solidarietà. Non possiamo invocare un cambiamento nel sistema – cambiamento di mentalità, di cultura, di coscienza, dei valori, di volontà politiche – attraverso azioni individuali e isolate.  Solidarietà vuol dire connettersi in maniera radicale”.

ALLORA IL 14 FEBBRAIO VIENI ALLA FONTANA DELL’INCONTRO (VIA CAVOUR)

Alle 18.30 comincerà la danza ma non sarà importante saper ballare, l’importante sarà esserci.

Le Ventunesime chiedono solo due cose: che indossiate qualcosa di rosso (anche una sciarpa o un cappello vanno benissimo) e qualche cosa per fare luce (una torcia o il cellulare)

Ecco il tutorial per imparare i passi:

27 GENNAIO – GIORNATA DELLA MEMORIA A CORSICO CON LA SCUOLA DI MUSICA A. POZZI E ANPI

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MEMORIA_CMYK.jpgAnche quest’anno la Civica Scuola di Musica A. Pozzi presenta una riflessione musicale in occasione della Giornata della Memoria, in collaborazione con ANPI Corsico.

L’attenzione è rivolta alle figure degli intellettuali ebrei e non.. perché per loro, l’arresto, le percosse e la deportazione significarono non soltanto distruzione fisica, ma anche il crollo di tutti gli ideali di arte e cultura per cui avevano sempre combattuto.

Dai musicisti Guido Alberto Fano e Aldo Finzi alle testimonianze di Rita Levi Montalcini e Ludovico Belgioioso. Il Coro In..Canto presenterà tra l’altro, un’importante prima assoluta.. per il 500° anno dalla Fondazione del Ghetto di Venezia è stata aperta una nuova parte dell’archivio che ha portato alla luce un’ingente numero di partiture autografe di cui ne verranno eseguite in questa occasione alcune.

ECCO L’ALLEGATO 5 DEPOSITATO AL TAR DAGLI AVVOCATI DEL COMUNE

Ecco il documento coi numeri veri che l’avvocato del comune ha depositato al TAR. sarà anche costato lacrime e sangue (ma dipende dai punti di vista) ma aver ottenuto questi dati e metterli adisposizione di tutti. NON HA PREZZO

CGD Corsico

Vi invitiamo ad una attenta lettura dell’allegato 5 alla Memoria illustrativa per il comune di Corsico, depositata al TAR dagli avvocati difensori del sindaco (data 9 dicembre 2016).

Si tratta della situazione delle rette della mensa scolastica definita alla data del 3 ottobre 2016 (data 19 ottobre 2016). Buona lettura.

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CORSICO: IL GRAN CONCERTO DI NATALE E’ OFFERTO DALLA CIVICA SCUOLA DI MUSICA

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Quest’anno il consueto Concerto Natalizio della Scuola di musica ANTONIA POZZI di Corsico si terrà presso la Chiesa SS Pietro e Paolo, nel CUORE della nostra città.

il 17 dicembre alle ore 21.00 siamo tutti invitati a partecipare e a gioire e a festeggiare la Natività con la musica della nostra più brillante istituzione, famosa in tutta Italia per la qualità dell’offerta formativa e per la bravura di docenti e allievi.

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qui la locandina con tutti gli appuntamenti da non perdere assolutamente!!

Noi abbiamo SPERANZA

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Oggi ho avuto una triste speranza.jpgnotizia: una associazione di volontariato della mia Corsico, LA SPERANZA ONLUS, è in difficoltà. purtroppo in questo ultimo anno le è stata preclusa la possibilità di promuovere eventi benefici sul territorio, una fonte importante di finanziamento. Certo perché per aiutare le 240 famiglie che assiste, circa 800 persone tra le quali tanti minori, ha bisogno di eventi di autofinanziamento.

Tutti gli anni in occasione del Natale vengono preparati dei pacchi spesa SPECIALI, un po’ più ricchi, i pacchi della festa insomma. ma questa volta forse non sarà possibile perché le scorte alimenta stanno finendo e in cassa è rimasto davvero poco.

ADESSO TOCCA A NOI!

RACCOGLIAMO TUTTI L’APPELLO DELLA PRESIDENTE, Pina Andrello e facciamo la nostra parte, con un pacco di zucchero, del caffè, un panettone, una bottiglia d’olio. Aiutiamo ad aiutare chi ha bisogno.facebook_1479217429933 (scrivete pure qui se avete bisogno maggiori dettagli e informazioni)

Qualora voleste potete contribuire anche con una donazione:

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ONLUS “LA SPERANZA”

C.F. 97345040154

B.P.M.  Ag. Corsico  – P.zza della Pianta –

cc  n° 17942       ABI 05584         CAB 33030

IBAN: IT74R0558433030000000017942

 

 

La stampa Ad Ovest di Paperino obbedisce al principe Filippo

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unicorno-blu-22945889I GIORNALI LOCALI CI HANNO IGNORATO! LE PRESSIONI DEL PRINCIPE FILIPPO VALGONO PIU’ DEI DIRITTI DI UN DISABILE DISCRIMINATO.

Ecco, voi dovete saper che Ad Ovest di Paperino c’è un “bimbo unicorno”, un piccolo e bellissimo fanciullo autistico al quale il Sindaco Filippo Errante ha negato l’assistenza educativa alla materna Comunale, di fatto tutto quest’anno il piccolo unicorno è rimasto parcheggiato alla scuola dell’infanzia come un neonato che si lascia al nido a giocare su un tappeto, con il pannolone e senza mangiare a pranzo per mancanza della necessaria educazione all’autonomia personale.

Io che sono la sua mamma ho protestato tanto, sono scesa in piazza, ho fatto firmare petizioni, sono andata a parlare con il Dirigente, il Dott. Marco Papa, con l’Assessore, l’hair Stylist Antonio Saccinto e col Sindaco, IL TRAMVIERE SINDACALISTA UIL Filippo Errante stesso, nel suo ufficio, ma anche in consiglio comunale, davanti a consiglieri giunta e pubblico.

NIENTE!

Ho dovuto rivolgermi all’avvocato Livio Neri e intentare causa. Causa per DISCRIMINAZIONE!

Finalmente il Tribunale di Milano a emesso il decreto di assegnazione del Giudice, c’è la data, il 27 settembre prossimo e anche l’ora: le 09.15 a.m.

Ho chiesto ai giornali locali, “Il Giorno & Mi-Lorenteggio”, di rendere pubblica la cosa tramite un articolo. La discriminazione di un disabile da parte della pubblica amministrazione è un fatto grave secondo me, a prescindere che sia mio figlio o meno. Se Il comune di Corsico perderà la causa sarà costretto a pagare tanti soldi:

  • Danni non patrimoniali
  • Spese legali e processuali
  • Obbligo di pubblicità sulla stampa nazionale locale
  • Divieto di reiterare comportamenti analoghi in futuro (con ingenti investimenti in assistenza a spese del Comune)

Questi soldi saranno a carico di tutti i corsichesi, ai quali il comportamento (ripeto) discriminatorio e scellerato causerà un danno erariale che si tradurrà i soldi in meno per la comunità e tasse e servizi più alti e salati.

Sono quasi tre settimane, nessuno ha il coraggio di pubblicare la notizia… sono tutti asserviti al feudatario di questo paese, situato AD OVEST DI PAPERINO

 

POLITICA MASCHIA

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Quando la Meloni ha annunciato di aspettare un bambino, nonostante sia una persona odiosa, che non stimo affatto e che mi disgusta un po’, non me la sono sentita di condividere gli sfottò sulla sua pancia.

Quando vedo post denigratori sulla Boschi, che invece di entrare nel merito delle sue porcate politiche puntano sul suo aspetto (per la cronaca cari allocchi, la strappona in lingerie che gira su FB non è lei).

Ogni volta che una donna in politica viene attaccata solo in quanto donna e portatrice di tette e culo, sia la Merkel o la Bindi, la Taverna o la Carfagna.

Quando succede mi  si attorcigliano le tube di Fallopio.

Quando la Bedori, a Milano è stata  offesa per il suo corpo pesante e per il suo status di casalinga, presentato come una vergogna, queste ingiurie sono partite da uomini e sono state trasversali, arrivate da destra e da sinistra ma anche dai cieli stellati, anzi pentastellati.

Fino a quando direttori di giornali e telegiornali, uomini, continueranno a detenere il potere politico e dell’informazione, fino a che non la si smetterà di insistere con questa storia delle quote rosa, che non servono a niente (per quanto mi riguarda una giunta comunale, una squadra di governo o un consiglio di amministrazione potrebbero tranquillamente essere formati da solo donne) non si cambierà il verso di questa società malata.

La verità è che ci si scandalizza per il velo islamico o per il trattamento della donna in culture a noi diametralmente opposte ma non si dice una parola sul trattamento che viene riservato ad una qualsiasi donna italiana che ambisce ad avere un ruolo apicale in qualsiasi settore.

Fino a che sarà permesso pubblicare quotidiani con in copertina una qualunque  Virginia Raggi / Barbie, per indicare che un bel corpo e una bella testa non possono eguagliare la competenza del  solito dinosauro con gonadi,  saremo un paese da terzo anzi, quarto mondo.

I tempi stanno cambiando, cambiamo anche i maschi. se non cambiano da soli li aiuteremo a farlo, invitandoli a prendere l’uscita, quella di servizio.

 

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Perché NO ? DOPO DI NOI

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Il ‘Dopo Di Noi’ è Legge! Approvata ieri in via definitiva dalla Camera dei Deputati.

Ho un figlio di 5 anni, con una grave disabilità, io e il padre abbiamo 44 anni e avevamo bisogno di sapere che ne sarà di lui quando non ci saremo più. Siamo felici che tutto questo sia finalmente realtà!

Ritengo che una Legge di questa portata

avrebbe dovuto passare all’unanimità

, cosi come avrebbe dovuto essere per la

“Cirinnà”, quella sui diritti delle coppie

omosessuali e delle famiglie

omogenitoriali. Sarebbe stato un esempio

di civiltà, una conquista per i diritti

civili dei disabili con la firma di tutti i

rappresentanti del Popolo, invece non è

andata così.

Non posso in alcun modo giustificare chi si è astenuto e ancor di più chi ha votato NO. Ho letto motivazioni che non posso accettare, che mi hanno fatto incazzare. Ci sono comitati e associazioni di cittadini, si CITTADINI VERI! Che lavorano da anni per questo,  hanno dovuto pazientemente aspettare che il Disegno di Legge andasse in discussione al Palamento, intanto il tempo passava, loro invecchiavano e i loro figli si facevano grandi e grandi le loro esigenze ma più piccole le risorse e le forze sempre meno. No, non ci sono scuse.

Cosa da fastidio? Il solito discorso che si agevolano le lobbies? Ma veramente chi ha votato No o si è astenuto pensa che  a noi famiglie con disabili ce ne “freghi qualche cazzo?” delle loro motivazioni da PURO giochetto di palazzo? Veramente?

Di Seguito un breve riassunto di quanto previsto dal Provvedimento:

La legge sul ‘dopo di noi’ approvata alla Camera in via definitiva introduce misure di assistenza cura e protezione in favore delle persone con ‘disabilità grave’ prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o poiché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale, e agevola le erogazioni di soggetti privati e la costituzione di trust nonché di vincoli di destinazione di beni immobili e mobili registrati, e di fondi speciali in favore dei citati soggetti.

Il provvedimento approvato in prima lettura alla Camera a febbraio è stato poi modificato al Senato dove è stato licenziato lo scorso maggio.

PLATEA. Secondo i dati forniti dall’Istat la possibile platea di beneficiari è collocabile tra i 100.000 e i 150.000 soggetti. Il provvedimento si compone di 10 articoli.

L’articolo 1 individua le finalità della legge che, in linea generale, in attuazione dei principi costituzionali, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, è diretta a favorire il benessere l’inclusione e l’autonomia delle persone con disabilità. Più specificamente destinatari delle previste misure di assistenza cura e protezione sono le persone con disabilità grave non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale. In tal senso, le misure prevedono la progressiva presa in carico della persona disabile durante l’esistenza in vita dei genitori, sono definite con il coinvolgimento dei soggetti interessati e nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile, dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi e rafforzano quanto già previsto in tema di progetti individuali per le persone disabili.

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI. La legge disciplina la definizione delle prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale ed affidate perciò al coordinamento dei LEA (ossia le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a offrire). Un ruolo rilevante è svolto dal welfare locale, al quale è affidata l’erogazione dei servizi e degli interventi a favore delle persone con disabilità.

FONDO PER L’ASSISTENZA. La legge istituisce il Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione di 90 milioni di euro per il 2016, di 38,3 milioni per il 2017 e di 56,1 milioni annui a decorrere dal 2018. Il Fondo è ripartito fra le regioni con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata. Lo stesso decreto stabilisce i requisiti per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo. Le regioni definiscono i criteri per l’erogazione dei finanziamenti, la verifica dell’attuazione dell’attività svolte e le ipotesi di revoca dei finanziamenti medesimi.

OBIETTIVI DI SERVIZIO. La legge introduce la nozione di “disabilità grave” per definire i destinatari degli interventi e individua gli obiettivi di servizio, ovvero gli interventi da effettuare con le risorse del Fondo che sono: realizzare programmi ed interventi innovativi di residenzialità diretti alla creazione di strutture alloggiative di tipo familiare o di analoghe soluzioni residenziali previste dalle leggi regionali, a realizzare interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extrafamiliare per far fronte ad eventuali emergenze, nonché a sviluppare programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile da parte dei soggetti di cui all’articolo 1. Al finanziamento dei programmi e degli interventi citati possono concorrere le regioni, gli enti locali, gli organismi del terzo settore nonché altri soggetti di diritto privato.

DETRAIBILITA’ DELLE SPESE PER LE POLIZZE ASSICURATIVE. L’articolo 5 eleva il limite di detrazione dall’imposta IRPEF da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi per oggetto il rischio di morte, qualora queste ultime siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave. La Relazione tecnica del governo stima, sulla base dei dati Istat, una platea di soggetti interessati pari a circa 143.000 persone.

ISTITUZIONE DI TRUST E FONDI SPECIALI VINCOLATI La legge disciplina le esenzioni ed agevolazioni tributarie per i seguenti negozi giuridici, destinati in favore di disabili gravi: costituzione di trust; costituzione di vincoli di destinazione di beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri, mediante atto in forma pubblica. L’affidatario può essere anche un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), che operi prevalentemente nel settore della beneficenza. Tali atti non devono essere assoggettati ad imposta di successione e donazione. Le esenzioni ed agevolazioni sono ammesse a condizione che il negozio giuridico persegua come finalità esclusiva (espressamente indicata nell’atto) l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza di uno o più disabili gravi beneficiari.

CAMPAGNE INFORMATIVE. Spetta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, l’avvio di campagne informative intese alla diffusione della conoscenza delle disposizioni recate dal provvedimento in esame e delle altre forme di sostegno per i disabili gravi privi del sostegno familiare, nonché alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla finalità di favorire l’inclusione sociale dei disabili.

RELAZIONE ALLE CAMERE. La legge prevede che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali trasmetta alle Camere, entro il 30 giugno di ciascun anno, una relazione sullo stato di attuazione della legge. La relazione deve illustrare anche l’effettivo andamento delle minori entrate – rispetto alla normativa previgente – derivanti dalle medesime disposizioni, anche al fine di evidenziare gli eventuali scostamenti rispetto alle previsioni.

DISPOSIZIONI FINANZIARIE. La copertura finanziaria è pari a 90 milioni per il 2016; a 38,3 milioni per il 2017 e a 56,1 milioni annui a decorrere dal 2018, e alle minori entrate derivanti dagli articoli 5 e 6, valutate complessivamente in 51,958 per il 2017 e in 34,050 milioni annui dal 2018. La copertura è costituita, in via principale, dall’integrale impiego delle risorse – pari a 90 milioni di euro annui – del Fondo destinato alla copertura finanziaria di interventi legislativi recanti misure per il sostegno di persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare.

 

 

 

A Corsico Nessun Dorma (la fine di un asilo nido)

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IMG-20160613-WA0003.jpg**il Nido Monti finisce così**

Queste sono immagini che tutti i corsichesi devono vedere. Questi giocattoli,  ancora In buono stato sono finiti nella spazzatura. Questi giocattoli sono stati acquistati negli anni con i soldi di tutti i cittadini e spesso donati, se non acquistati dai genitori. Ok, il nido chiude .. ma perché buttarli? Perché non donarli? Perché non fare un mercatino benefico? Perché? Perché? Perché?

Quegli oggetti inanimati sono simbolicamente l’immagine di quello che sono i nostri amministratori. Stanno buttando via ciò che non interessa loro: le persone, i bambini, il lavoro delle maestre e dei genitori. Chi scrive, lo sta facendo con le lacrime agli occhi. Sono lacrime di rabbia, di impotenza, di frustrazione! Chi scrive vorrebbe tanto trasmettervi anche solo un pizzico della tristezza che ha nel cuore … e anche un po’ di orgoglio ferito…

Venite con noi giovedì sera. Venite alla Fontana dell’incontro, prendiamoci per mano e saliamo nel palazzo, andiamo a CASA NOSTRA a far capire a questi signori che si devono mettere le pattine, perché non vogliamo più che “sporchino in giro”

Vi aspettiamo #nessundorma